Cause dell’astenia primaverile
L’arrivo della bella stagione, per molte persone, si associa spesso alla comparsa dei tipici sintomi dell’astenia, in particolar modo spossatezza, senso di affaticamento e mancanza di concentrazione. Con il cambiamento stagionale ci ritroviamo a dover far fronte a:
Una notevole variazione climatica. La scarsa capacità del nostro corpo di adeguarsi in tempi brevi ad una nuova temperatura determina un maggior consumo di energia e quindi astenia.
Gli esseri umani sono dotati della capacità di termoregolarsi.
Da un punto di vista evolutivo ciò ha fatto in modo che l’organismo umano dovesse impiegare un maggior numero di energie per riuscire a regolare la propria temperatura corporea sulla base dell’ambiente esterno.
Questo maggiore dispendio energetico sul medio-lungo periodo può tradursi in mancanza di forze e desiderio di riposo.
Un cambiamento in termini di ore di luce. L’aumento delle ore di luce che si verifica in primavera determina un maggior tempo di attività dell’organismo, che si traduce in un aumento delle funzionalità degli organi e del metabolismo stesso. Da ciò deriva un maggior consumo di energia responsabile della sensazione di stanchezza. Contemporaneamente, il passaggio all’ora legale obbliga l’organismo a doversi abituare al nuovo ritmo e ad investire energie nella sua regolarizzazione.
Rimedi all’astenia primaverile
Per contrastare la sensazione di stanchezza che compare in primavera: